Si è svolta a Napoli la presentazione ufficiale dell’America’s Cup Partnership e dei team che nel 2027 si contenderanno il trofeo più antico dello sport.
La conferenza stampa si è tenuta nel settecentesco Teatro di Corte di Palazzo Reale, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi; del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e del Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. L’Amministratore Delegato di Louis Vuitton, Pietro Beccari, ha inviato un video messaggio confermando la presenza del brand quale title sponsor della manifestazione. Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha fatto pervenire una lettera nella quale ha espresso il suo personale orgoglio, condiviso da tutti i cittadini campani, per l’opportunità di ospitare la Louis Vuitton 38^ America’s Cup.
Durante la conferenza stampa è stata illustrata l’edizione 2027 ai tanti rappresentanti dei media presenti e sono stati presentati i cinque team attualmente iscritti: il defender Emirates Team New Zealand (NZL), il Challenger of Record GB1 (GBR), Luna Rossa (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA).
Per Luna Rossa sono intervenuti Giulio Bertelli e Max Sirena – rispettivamente Vicepresidente e Amministratore Delegato del team -, insieme a Margherita Porro e Marco Gradoni, vincitori – in qualità di co-timonieri – degli eventi femminile e giovanile della 37^ America’s Cup di Barcellona 2024.
Nel corso dell’evento, Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, ha svelato l’attesa data del Match finale di Coppa: inizierà con due regate inaugurali sabato 10 luglio 2027 e si concluderà nel weekend del 17 e 18 luglio 2027.
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi ha accolto il pubblico dicendo: «Oggi si è compiuto un ulteriore passo in avanti con l’avvio dell’America’s Cup Partnership, che prosegue e rafforza il cammino verso Napoli 2027. Questa collaborazione rappresenta un ponte tra la tradizione e l’innovazione della più antica competizione velica al mondo, proiettandola verso una nuova fase di crescita, modernizzazione e maggiore visibilità globale. Siamo particolarmente orgogliosi che il cambiamento del modello organizzativo, volto a valorizzare i diritti televisivi e ad amplificare la portata mediatica dell’evento, prenda forma proprio con l’edizione italiana. Si tratta di un valore aggiunto significativo che pone l’Italia al centro della scena internazionale, nell’ambito di una delle competizioni più affascinanti e ambite a livello mondiale».
Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha aggiunto: «In qualità di Città Ospitante della Louis Vuitton 38^ America’s Cup, siamo lieti di essere già in una fase avanzata dei preparativi della “Road to Naples 2027”. Non vediamo l’ora di promuovere la nostra straordinaria città sul mare come destinazione d’eccellenza e di mettere in mostra l’incomparabile Golfo di Napoli come sede velica di livello mondiale».
Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute, ha detto: «Con l’America’s Cup 2027 Napoli e l’Italia si preparano a scrivere una pagina storica. Con l’annuncio delle date il countdown è ufficialmente partito. Sarà molto più di una regata: una sfida collettiva, una visione condivisa e un messaggio chiaro al futuro del nostro Paese. La presentazione delle squadre che prenderanno parte a questo straordinario evento segna l’avvio di un percorso che unisce sport, territorio, industria e cultura, guardando con decisione al domani. L’America’s Cup a Napoli è prima di tutto una grande opportunità di rigenerazione urbana. È anche una vetrina internazionale per il Made in Italy. Tecnologia, design, cantieristica, ricerca e sostenibilità trovano nella vela una sintesi perfetta. L’Italia torna ad affermare con forza il proprio ruolo naturale nel Mediterraneo: un crocevia di culture, innovazione e tradizione marittima. Ospitare l’America’s Cup significa riportare il Mediterraneo al centro della grande vela internazionale, valorizzando Napoli come porto simbolico e rafforzando la leadership italiana nello spazio mediterraneo. In questo contesto, Sport e Salute svolge un ruolo strategico, contribuendo a fare dell’America’s Cup non solo un grande evento sportivo, ma un progetto di sistema capace di generare valore diffuso. Attraverso la promozione della pratica sportiva, dell’inclusione e del benessere, rafforzando il legame tra l’evento e il territorio, favorendo la partecipazione dei cittadini e l’accesso allo sport come diritto e opportunità anche di lavoro qualificato per tutti. Questo appuntamento rafforza il ruolo centrale dell’Italia nella nautica e nel Mediterraneo, mettendo al centro Napoli, il suo mare e l’intera economia blu, con ricadute concrete su turismo, occupazione, formazione e sviluppo. Fondamentale, dunque, è la legacy che l’America’s Cup lascerà al territorio: non solo un evento planetario, ma un progetto strutturale capace di generare valore duraturo, infrastrutture, competenze e nuove opportunità, soprattutto per i giovani».
Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa, ha dichiarato: «Siamo molto felici che le prime Regate Preliminari si svolgeranno a Cagliari, una città bellissima che conosciamo bene, avendola scelta come nostra base già nel 2014. Sarà il primo assaggio della Louis Vuitton 38^ America’s Cup e il nostro obiettivo, come sempre, è dare il massimo. Per quanto riguarda Napoli, siamo certi che sarà indimenticabile. Il Golfo di Napoli è considerato uno dei campi di regata più belli al mondo e offrirà certamente uno scenario unico per l’evento. Sentiamo la responsabilità di gareggiare nel nostro Paese davanti a migliaia di tifosi, ma allo stesso tempo questo ci darà una spinta in più per affrontare la sfida nel miglior modo possibile. Dalla fine della 37^ America’s Cup a Barcellona non abbiamo mai smesso di lavorare per arrivare il più preparati possibile al 2027, con un obiettivo chiaro: provare a diventare il primo team italiano a vincere l’America’s Cup».
Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, ha commentato: «Siamo immensamente grati al governo italiano per aver reso la Louis Vuitton 38^ America’s Cup la più attesa nei suoi 175 anni di storia. Ospitare l’evento in Italia è un onore e siamo pienamente consapevoli della passione e del colore che i tifosi italiani sapranno portare. La Partnership rappresenta un punto di svolta per l’America’s Cup, condividendo governance, direzione futura e sviluppo dell’evento. L’annuncio del rinnovato impegno di Louis Vuitton è una testimonianza della nuova direzione intrapresa. È assolutamente vitale per il lungo termine e, nel breve periodo, l’ACP garantirà alcune delle regate più combattute e una competizione senza precedenti».
Sir Ben Ainslie, Team Principal del Challenger of Record GB1, ha dichiarato: «Oggi segna un momento decisivo per l’America’s Cup. I team si sono uniti per tracciare una linea chiara e iniziare una nuova era di governance forte e gestione neutrale, con l’ambizione di far crescere la fan base e l’attrattiva commerciale dell’evento. GB1 sta già vedendo questa visione prendere forma grazie alla solidità delle nostre partnership, incluso l’ingresso di importanti investimenti da parte di Oakley Capital e dialoghi entusiasmanti con grandi marchi globali. L’America’s Cup è un evento iconico e questo nuovo capitolo potrebbe portarlo ai massimi livelli dello sport mondiale».
David Endean, Team Director, Technical & Sailing di Tudor Team Alinghi, ha commentato: «Alinghi occupa un posto emotivamente unico nella storia dell’America’s Cup: un team di riferimento, profondamente radicato nella storia di questo sport come unico challenger europeo ad aver mai vinto il trofeo. È stato naturale per noi unirci ai membri fondatori di questa partnership. Siamo entusiasti della nuova mentalità che porterà al trofeo sportivo più antico del mondo. Con team forti e lo splendido scenario di Napoli, le regate promettono di essere memorabili per tutti».
Stephan Kandler, co-CEO di K-Challenge, ha concluso: «La Francia è un Paese storico per la vela e per l’America’s Cup. K-Challenge è coinvolta dal 2001 in diverse sfide francesi; è quindi diventata una missione partecipare al futuro dell’America’s Cup come uno dei membri fondatori della nuova Partnership, accanto a team leggendari come Emirates Team New Zealand, GB1, Luna Rossa e Tudor Team Alinghi. Questo rafforzerà la visibilità e l’immagine dell’America’s Cup. È un’opportunità straordinaria per l’evento e per i team, che potranno crescere allo stesso livello delle principali proprietà sportive globali».


