Il Lago Trasimeno ha vestito il tricolore con il team di Druscione formato da Bonechi – Zuccherini – Cellai che conquista anche quest’anno il titolo 2026 del Campionato Italiano Match Race Classe Meteor, disputato sabato 9 maggio nelle acque del lago sotto l’organizzazione del Club Vela Castiglionese, su delega della Federazione Italiana Vela.
Una giornata lunga, tecnica e combattuta, iniziata con condizioni estremamente leggere e conclusa con la soddisfazione di essere riusciti a portare a termine l’intero programma previsto nonostante un meteo complicato e previsioni in peggioramento per la domenica.
La flotta di Meteor è uscita in acqua con vento praticamente assente e ha dovuto attendere circa un’ora prima che il Comitato di Regata riuscisse a individuare un’area del campo con una brezza stabile tra i 2 e i 3 nodi. Da lì sono iniziati i voli del round robin e, con il graduale aumento dell’intensità del vento, è stato possibile completare tutte le quindici sfide previste.
Al termine degli otto voli eliminatori, i team di Bonechi – Zuccherini – Cellai e GAP con Sacchi – Semolini – Conti avevano chiuso imbattuti. Considerando il progressivo calo del vento e le previsioni particolarmente avverse per la giornata successiva, il Comitato ha deciso di disputare immediatamente le finali per assegnare il titolo italiano 2026.
Nella sfida decisiva, il team campione in carica ha confermato tutta la propria solidità imponendosi con un netto 2-0 sull’equipaggio di Sacchi, conquistando così il secondo titolo consecutivo italiano Match Race della Classe Meteor.
Nella finale per il terzo posto, invece, TINIA (Ravanelli – Cantone – Gamberoni) ha superato con un altro 2-0 il team composto da Lepri – Chatelain – Totti a bordo di IREANDA, conquistando il gradino più basso del podio.
Nonostante il vento leggero abbia imposto regate molto tecniche e tattiche, la manifestazione ha regalato grande divertimento e ottime sensazioni soprattutto agli equipaggi alle prime esperienze nel match race Meteor. Grande entusiasmo, in particolare, per il team anconetano a bordo di E CHE NE SO’ e capitanato da Tamblé – Carletti – Biagioli, così come per gli equipaggi di IREANDA (Lepri – Chatelain – Totti) e di ALBATROS (Galloroni – Mechelli – Biondi), composti anche da velisti nuovi alla classe.
Riccardo Bonechi, anche capoflotta del Trasimeno, ha commentato così il successo del proprio equipaggio:
“Si è concluso un altro bellissimo Campionato Italiano Match Race, e riuscire a confermarsi campioni italiani per il secondo anno consecutivo non era affatto scontato. Questa vittoria è stata possibile soprattutto grazie al mio equipaggio: Nicolò Zuccherini alle scotte e Alessandro Cellai a prua, che hanno dato un contributo fondamentale per tutta la durata del campionato. Senza di loro sarebbe stato impossibile raggiungere questo risultato.
Le regate sono state combattute fino all’ultimo, in particolare la finale contro Marco Sacchi, disputata con un vento in continuo calo dove ogni manovra poteva compromettere l’intero campionato. Complimenti a tutti gli avversari per il livello dimostrato in acqua.
Come capoflotta sono inoltre molto soddisfatto della riuscita dell’evento e della partecipazione di nuovi equipaggi, come quelli di Ancona con Tommaso Tamblé e Siena con Duccio Lepri, che si sono fatti subito valere. Un ringraziamento speciale anche ai ragazzi di Caldonazzo su Tinia arrivati da molto lontano e ai ragazzi di Albatros alla loro prima esperienza nel Match Race. La loro presenza ha contribuito a rendere questo weekend ancora più bello e importante per tutta la classe.
Ovviamente ringrazio anche tutto il CVC, il comitato e gli umpire!”
Anche Mauro Cantone, protagonista del terzo posto conquistato insieme ad Andrea Ravanelli e Michele Gamberoni, ha sottolineato il valore sportivo e umano della manifestazione:
“Il nostro equipaggio ha regatato a bordo di Tinia, Meteor gentilmente messo a disposizione della flotta del Trasimeno. Il nostro equipaggio ha visto Andrea Ravanelli, navigato timoniere di Match Race e a prua c’era Michele Gamberoni, alla prima esperienza non solo sul Meteor ma anche in regata, che con le nostre istruzioni e gli energici comandi del timoniere si è comportato alla grande. Abbiamo avuto modo di fare sette belle ed emozionanti prove con risultati più che soddisfacenti che ci hanno permesso di guadagnare un buon terzo posto. Un momento particolarmente curioso è stato quando abbiamo dovuto scontare una penalità proprio sulla linea d’arrivo, con una concitata e spettacolare issata del fiocco e ammainata dello Spinnaker, orchestrata dal nostro prodiere esordiente tra incitamenti e grande partecipazione di tutto l’equipaggio. Questo campionato ci ha regalato una bella giornata di sport, bella atmosfera, comitato organizzatore eccezionale e concorrenti agguerriti ma puliti.”
Grande sportività anche nelle parole di Marco Sacchi, secondo classificato con l’equipaggio della flotta del Verbano:
“Abbiamo disputato round robin molto tattici e combattuti, quasi al rallentatore, a causa di un ‘Trasimenino’ leggero e instabile che però ha retto fino alla finale. Finale che purtroppo abbiamo perso contro i campioni in carica, un risultato che, almeno in parte, rende meno amaro questo nostro secondo posto. Nel Match Race la partenza è fondamentale e noi abbiamo perso proprio le due più importanti: una volta davanti, Bonechi e il suo team sono stati impeccabili, attenti e velocissimi, impossibili da riprendere. A bordo di GAP abbiamo chiuso al secondo posto con equipaggio composto da Marco Sacchi al timone, Giorgio Semolini e a prua Leonardo Giustechi Conti, alle sue prime strambate su un Meteor. Un ringraziamento speciale va a Patrizio per averci messo a disposizione l’ottimo GAP, alla flotta e al Club per l’accoglienza, al Comitato di Regata impeccabile e agli umpire per la passione e la professionalità dimostrate. Alla prossima.”
Classifica finale
1° Bonechi – Zuccherini – Cellai (DRUSCIONE)
2° Sacchi – Semolini – Conti (GAP)
3° Ravanelli – Cantone – Gamberoni (TINIA)
4° Lepri – Chatelain – Totti (IREANDA)
5° Tamblé – Carletti – Biagioli (E CHE NE SÒ)
6° Galloroni – Mechelli – Biondi (ALBATROS)
Un ringraziamento speciale va al Comitato di Regata composto da Marcello Montis, Donatella Ortolani e Patrizia Campeggio, oltre agli umpire in acqua Eugenio Branca e Paolo Amicarelli, che hanno gestito con professionalità una giornata complessa dal punto di vista meteorologico.
Grande riconoscimento anche al Club Vela Castiglionese, organizzatore dell’evento, che grazie al lavoro di Massimo Coltella, direttore tecnico hanno saputo realizzare una manifestazione di alto livello tecnico e sportivo, riuscendo a valorizzare al meglio anche condizioni di vento molto leggere.

