Sul podio della categoria ORC salgono anche, nell’ordine,
Adrigole II di Francesco Giordano e Lucifero di Cardini-Lombardi.
Nella classifica IRC, secondo posto per il navigatore solitario francese Michel Cohen
e terzo per Ultravox CVC di Daniele Carmignani.
Tra gli equipaggi di due sole persone, successo per Conforti-Rovito su Pegasus (ORC),
Atzei-Cabras su Aleissima (IRC) e Perez-Malingri su Marina di Rubicon (Mini 6.50).
Ad Ojalà II la vittoria in classe ORC, ad Antares della Sezione Velica Marina Militare
il Trofeo Marotta per il primo equipaggio militare classificato
Livorno, 3 maggio 2026 – Si conclude con la premiazione presso la Sala Ricreazione Principale della
Accademia Navale di Livorno, la nona edizione della Regata della Accademia Navale – RAN 630, la
regata più lunga del Mediterraneo, organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della
Sezione Velica Marina Militare Livorno “Riccardo Gorla”, lo Yacht Club Capri, lo Yacht Club Cala dei
Sardi e sotto l’egida della Federazione Italiana Vela.
Vincitore assoluto, in una flotta di 34 imbarcazioni, che ha segnato quest’anno il numero record di
iscritti alla regata, è l’Este 39 Atena dello skipper Mattia Maviglia, che si aggiudica il Trofeo
Accademia Navale assegnato al primo classificato in tempo compensato nella classifica con più
partecipanti tra IRC e ORC. Quest’anno non c’è stato comunque bisogno di fare conteggi, perché
Atena si è piazzato al comando di entrambe le categorie.
“Abbiamo lavorato due anni per preparare la nostra barca e realizzare il sogno di partecipare alla
RAN 630. L’abbiamo anche vinta quindi siamo davvero molto felici”, ha dichiarato Mattia Maviglia
aa bordo di Atena ormai ormeggiato sulle banchine dello Yacht Club Livorno. Oltre a dominare le
classifiche in tempo compensato, Atena è stato protagonista di una prestazione di grande rilievo,
riuscendo anche a tagliare la linea d’arrivo terzo assoluto in tempo reale dopo 4 giorni, 15 minuti, 9
ore e 42 secondi di navigazione.
“La RAN 630 è una regata stupenda per il suo paesaggio, per
l’impegno che richiede il suo percorso molto lungo e perché si trovano avversari molto agguerriti
con cui confrontarsi, ”, ha aggiunto Maviglia.
A bordo di Atena (portacolori del Circolo Vela Fiumicino e appartenente alla flotta del Centro Roma
Vela Anemos) un equipaggio di sette persone, tutti di Roma, tranne Pierluigi Bettiol Furlan (di
Biella): oltre allo skipper Mattia Maviglia, suo padre Gherardo Maviglia, poi Luca Cesari, Federico
Coda, Claudio Cerasi e Adriano Della Seta.
Nella classifica ORC (la più numerosa) Atena ha preceduto, nell’ordine, l’X-41 Adrigole II (secondo
arrivato in tempo reale sul traguardo dopo 4 giorni, 12 ore, 37 minuti e 25 secondi) di Francesco
Giordano e il Farr 52 Lucifero di Nanni Lombardi e Giordano Cardini. In graduatoria IRC si sono
classificate al secondo e terzo posto, rispettivamente, Tintorel, il Figaro2 condotto in solitario dal
francese Michel Cohen (primo nella classifica del Gruppo A IRC), e l’X-332 Ultravox CVC di Daniele
Carmignani (vincitore del Grupp B ORC).
Il Farr 52 Lucifero della coppia di armatori composta da Nanni Lombardi e Giordano Cardini,
portacolori dello Yacht Club Livorno, è stato il più veloce sul percorso della RAN 630, quest’anno
ridotto da 630 a 520 miglia per consentire a tutti gli iscritti di completare la regata entro il tempo
limite delle ore 16:00 di domenica 3 maggio, disputata in condizioni di vento molto leggero. Dopo
essere partiti da Livorno, alle 14:19 di sabato 25 aprile, e avere girato la boa di Capri, i concorrenti
hanno fatto direttamente ritorno verso Livorno, senza doppiare l’isola di Mortoriotto, in Sardegna.
Lucifero ha così conquistato il Trofeo Hamon, riservato al primo classificato assoluto in tempo
reale, completando la navigazione in 4 giorni, 3 ore, 11 minuti e 34 secondi. Ha navigato sempre in
testa alla flotta, girando per primo anche la boa di Capri. “È stata una regata complicata a causa
delle condizioni di vento leggero e molto instabile che ci hanno costretti a una navigazione lenta”,
ha raccontato Cardini appena rientrato a terra.
“Ha fatto bene il Comitato di Regata a decidere di
ridurre il percorso, senza per questo compromettere la bellezza di questa straordinaria regata che
si disputa in un paesaggio bellissimo e che regala momenti indimenticabili di amicizia a bordo e di
navigazione, di giorno e di notte. Siamo contenti del nostro risultato anche se per quel che riguarda
la classifica in tempo compensato le ampie zone di bonaccia che abbiamo incontrato sulla rotta ci
hanno penalizzato, perché non ci hanno mai permesso di sfruttare il vero potenziale di velocità di
Lucifero e costruire quel vantaggio in tempo reale sui nostri inseguitori che ci avrebbe consentito di
ottenere un piazzamento migliore anche in tempo compensato”.
Soddisfatto Nanni Lombardi, che oltre a essere armatore di Lucifero insieme a Giordano Cardini è
anche Direttore Sportivo dello Yacht Club Livorno, organizzatore della RAN 630: “Il primo dato
positivo è la partecipazione record di 34 imbarcazioni in questa nona edizione della regata. Il
secondo è che anche con una riduzione di percorso, il paesaggio che attraversano gli equipaggi
della RAN 630 resta di una straordinaria bellezza e sono contento di averlo potuto constatare di
persona per la prima volta anche come partecipante”.
Tra i numerosi equipaggi in doppio (due sole persone a bordo), la coppia formata da Francesco
Conforto e Roberto Rovito, sul Classe 9.50 Pegasus (con il guidone dello Yacht Club Livorno) si è
aggiudicato la classifica ORC mentre Alessandro Cabras e Alessandra Atzei (marito e moglie) sul
Classe 9.50 Aliessima hanno vinto in classe IRC. Nella flotta internazionale dei Mini 6.50, successo
dello spagnolo Alonso Perez in coppia con l’italiano Francesco Malingri su Marina Rubicon.
Vincitori alla nona edizione della RAN 630 anche l’X-412 Zero in Condotta di Damiano Zilio in classe
ORC Gran Crociera e Ojalà II dello skipper Michele Frova in categoria ORC, mentre il Trofeo Marotta
per il primo equipaggio militare classificato è andato all’IMX-40 Antares della Sezione Velica Marina
Militare, comandato dal Capitano di Fregata Gianluigi Cantini.
La Regata della Accademia Navale – RAN 630, valevole anche come prova del calendario del
Campionato Italiano Offshore dell’UVAI – Unione Vela d’Altura Italiana – con il più alto coefficiente
di punteggio è organizzata con il contributo del main sponsor Officine Gullo e del Partner Offshore
Series 2026 dello Yacht Club Livorno, Pilade Giani Group. Tra i partner tecnici, Ubi Maior Italia e
Polisport mentre U-Boat è official time keeper.

