Resolute Salmon – La rinascita di un mito
Una deriva mobile americana, armata da un italiano e costruita in Bretagna, nel 1976 vince la One Ton Cup di Marsiglia, nel Mediterraneo.

Resolute Salmon, One Tonner della famiglia Zaoli, è un progetto rivoluzionario di Britton Chance Jr. del 1976, nato in piena epoca IOR dall’incontro tra innovazione progettuale, eccellenza costruttiva e visione agonistica.
Costruita in Bretagna dal cantiere Chantier Pichavant in triplo strato di lamellare incrociato di cedro, con rinforzi in carbonio, si distingue per una configurazione a deriva mobile a baionetta e una distribuzione della zavorra interamente in sentina: queste soluzioni abbassano il baricentro, riducono il beccheggio e garantiscono continuità di velocità, rendendola particolarmente efficace nelle arie leggere del Mediterraneo.

Progettata per vincere la One Ton Cup del 1976 a Marsiglia (allora vero campionato mondiale della vela offshore), Resolute Salmon si afferma come uno dei progetti più radicali della sua epoca, interpretando in modo originale il regolamento IOR.
Il nome stesso ne riflette il carattere: determinazione (“Resolute”) e tenacia (“Salmon”), qualità necessarie per condurre una barca tecnica e sensibile.

La vittoria dell’agosto 1976 arriva al termine di una preparazione estremamente ridotta: la barca viene completata pochi giorni prima delle regate e un guasto al timone durante le prove impone una riparazione d’urgenza alla vigilia della competizione. Con un equipaggio eterogeneo, guidato dal timoniere americano Dick Deaver – medaglia olimpica nella classe Dragone ai Giochi di Tokyo 1964 – Resolute Salmon riesce a imporsi su una delle flotte più competitive dell’epoca, conquistando, su 43 barche partecipanti, la One Ton Cup con un punteggio 4/1/1/4/20 dimostrando prestazioni solide soprattutto nei percorsi a bastone.

“Una vittoria costruita in pochi giorni: la barca arriva a Marsiglia praticamente incompleta, l’armo è ancora da terminare, l’equipaggio vede la maggior parte delle vele, per la prima volta, pochi giorni prima della regata e il tempo per la messa a punto è ridottissimo.
Appena tre giorni. Il primo è dedicato all’armo, il secondo alle prove in mare.
Durante una delle prime uscite, dopo aver raggiunto un’incredibile velocità di bolina rispetto ad altri concorrenti, si verifica un guasto: a dieci miglia dalla costa, il timone cede, ruotando a vuoto a causa della rottura delle saldature del sistema dell’asse. Riusciamo a rientrare governando la barca con il solo fiocco #3 e randa terzarolata, in una navigazione tanto precaria quanto memorabile.
Il giorno successivo è interamente dedicato alla riparazione.
Alla vigilia della prima prova, il nostro timoniere Dick Deaver aveva navigato con il Resolute solo per poche ore. L’equipaggio non era completamente professionista: due ragazzi di 19 anni (io ero uno dei due), Carlino l’armatore italiano, il grande progettista Brit Chance Jr., Ross Walker il tattico, e Robbie Haines, trimmer professionista. Eravamo un gruppo eterogeneo, che non aveva mai navigato insieme, su una barca nuova, con vele nuove e su un campo di regata sconosciuto.
Eppure, sotto la guida di Dick, Resolute Salmon riesce a imporsi su una flotta internazionale altamente competitiva. Un successo costruito non sulla preparazione perfetta, ma sulla capacità di adattarsi, interpretare la barca e sfruttarne il potenziale in condizioni difficili”.
Testimonianza di Douglas, membro dell’equipaggio
Fonte: https://rbsailing.blogspot.com/2013/05/resolute-salmon-chance-one-tonner.html

Dopo la grandiosa vittoria, negli anni successivi, Resolute Salmon continua a regatare nel Mediterraneo, per poi attraversare una fase di minore attività con l’evoluzione dei regolamenti.
Nel 2016, quasi dimenticata in un cantiere vicino Trieste, viene riscoperta dalla famiglia Zaoli di Sanremo.

E’ proprio dalla profonda passione per il mare e la vela degli Zaoli che rinasce Resolute Salmon.
Nel 2016 Gina Zaoli, insieme al fratello Beppe, imprenditore maestro velaio e regatante di lungo corso, e all’amico armatore Valter Pizzoli, ne avvia il restauro conservativo, volto a preservare materiali, geometrie e filosofia progettuale originali.
Gli intensi lavori, seguiti direttamente da Gina, appassionata velista e Presidente del Circolo Velico Capo Verde, dopo quattro mesi restituiscono alla barca la sua identità autentica.

Tornata in acqua il 21 maggio 2016, Resolute Salmon dimostra subito di aver mantenuto le sue qualità, ottenendo risultati di rilievo come la vittoria alle Vele d’Epoca di Imperia 2018, a Les Régates Royales di Cannes 2019 e a Les Voiles de Saint-Tropez 2021.
Nel 2022, Resolute Salmon con Andrea Zaoli, figlio di Beppe, vince la Super Combinata della Rolex Giraglia, oltre alla vittoria di classe e un prestigioso terzo posto assoluto ORC, confermando la propria competitività anche nel panorama contemporaneo.

Oggi Resolute Salmon continua a regatare portando in acqua un patrimonio unico di storia, tecnica e cultura velica.
A cinquant’anni dalla sua nascita, rappresenta un raro esempio di barca capace di attraversare epoche e regolamenti – dal IOR all’ORC – rimanendo attuale e competitiva in contesti profondamente cambiati.

Dall’8 al 14 maggio 2026 sarà al via del Campionato del Mondo ORC a Napoli Sorrento, nella Classe C, armata dall’imprenditore e velista Alberto Franchella insieme alla famiglia Zaoli.
Una barca che non è solo memoria, ma ancora progetto, prestazione e visione.

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