Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing annuncia oggi il lancio completo del suo “Purpose Program” 2026: un impegno strutturato e concreto per trasformare la diversità, il senso di appartenenza e le prestazioni di alto livello nella vela. Basato sulla campagna chiave di Francesca Clapcich Believe, Belong, Achieve, il programma va oltre le parole e si traduce in azioni concrete: workshop in presenza, un corso per istruttori certificato, attività di ricerca accademica e un’infrastruttura organizzativa costruita per durare nel tempo.

Con due partecipazioni alle Olimpiadi all’attivo, prima e unica italiana ad aver vinto The Ocean Race, nonché atleta apertamente LGBTQ+, Clapcich ha trascorso la sua carriera muovendosi in ambiti della vela che non sempre erano pensati per persone come lei: “Ho passato la mia vita cercando di adattarmi alla vela, ora lavoro per rendere la vela più accessibile a più persone.” Il programma Believe, Belong, Achieve è la risposta non solo alle lacune sistemiche che ha sperimentato in prima persona, ma anche alla domanda che ogni velista sottorappresentato si è sempre visto costretto a porsi: è questo il mio posto?

Una ricerca basata su dati concreti: lo studio della Leeds Beckett University

Il modello Believe, Belong, Achieve non si basa esclusivamente sull’intuizione. Il team di Francesca Clapcich ha commissionato uno studio accademico condotto dalla Carnegie School of Sport della Leeds Beckett University, nel Regno Unito, per valutare una questione fondamentale: il modo in cui Francesca guida e costruisce il suo team – ponendo l’accento non solo su ciò che intende raggiungere, ma anche su come lavora con le persone – porta a una cultura di successo e può funzionare anche al di fuori del mondo della vela?

Le prime due fasi della ricerca, condotte dal professor J North e dall’OLY Lesley McGibbon, hanno fornito un chiaro sostegno accademico alla premessa fondamentale di Believe, Belong, Achieve: quando le persone credono in se stesse e sentono di far parte di un gruppo, hanno molte più probabilità di ottenere risultati significativi. Fondamentalmente, i ricercatori della Leeds Beckett hanno identificato quello che hanno definito “The Frankie Way”: un modello di leadership caratteristico in 15 fasi, basato sulla leadership relazionale piuttosto che gerarchica, sulla sicurezza psicologica, sulla condivisione degli obiettivi e sull’apprendimento attraverso la trasparenza, l’esperienza diretta e la riflessione.

Nella terza fase dello studio, che si svolgerà nei primi due trimestri di quest’anno, il professor North e McGibbon intervisteranno team sportivi internazionali con sede in paesi lontani come l’Australia, la Francia e gli Stati Uniti, per capire come hanno costruito la loro cultura per il successo e se i loro metodi sono simili al “Frankie Way”. Tutti i risultati dello studio saranno pubblicati entro luglio 2026.

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