Presso la sede del circolo Fraglia Vela Riva si è svolta la presentazione dei Campionati Italiani Giovanili in Doppio che si disputeranno sull’Alto Garda dal 7 al 10 settembre.

E’ una delle regate “bandiera” della Federazione Italiana Vela, il pokerissimo delle cinque Regate Fiv che ogni anno illuminano il ricchissimo calendario delle regate veliche in Italia. Con i Campionati Giovanili delle classi in Doppio (per due persone di equipaggio) che si svolgeranno sull’Alto Garda dal 7 al 10 settembre, ne fanno parte: il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura (fine giugno), la Coppa Primavela, i Campionati Italiani Giovanili classi in Singolo (una sola persona d’equipaggio), e infine il CICO, Campionati Italiani unificati di tutte le Classi Olimpiche. Da sottolineare che tutte le Regate Fiv sono Open, aperte alla partecipazione di concorrenti dall’estero, come parte di un processo di internazionalizzazione che la Federvela vuole dare ai propri eventi flagship.

Le classi in Doppio dei Campionati Giovanili sono quelle che per partecipanti, risultati e caratteristiche tecniche, rappresentano al meglio l’attività della vela giovanile italiana, una delle più vincenti a livello internazionale.

I Campionati Italiani Giovanili in Doppio sono organizzati su delega FIV dal consorzio Garda Trentino Vela che è formato dai cinque circoli velici affacciati sulla sponda nord del lago di Garda: Fraglia Vela Riva, Lega Navale di Riva, Circolo Vela Arco, Circolo Surf Torbole e Circolo Vela Torbole.

Le dichiarazioni alla presentazione:

Andrea Camin (Presidente Fraglia Vela Riva): “Per noi è molto importante presentare questo evento perchè si tratta del primo passo per i Campionati Italiani Giovanili in Doppio ed è altresì un appuntamento che ci aiutare a rodare l’organizzazione dei Mondiali Giovanili dell’anno prossimo. Siamo orgogliosi di questo percorso reso possibile grazie all’aiuto dei circoli, della Federazione Italiana Vela e della Provincia Autonoma di Trento.”

Francesco Ettorre (Presidente Fiv): Do il benvenuto ai Presidenti, Consiglieri, atleti, e a tutte le autorità presenti. Siamo orgogliosi di organizzare per la prima volta in Italia gli Youth Sailing World Championships. Questo evento rappresenta un riconoscimento internazionale per il duro lavoro svolto fino ad oggi, un percorso che ha intensificato i rapporti in vista dell’evento clou del prossimo anno, i Mondiali Giovanili. Quando autorità e istituzioni investono sullo sport significa che attraiamo turismo, sostenibilità e tutto il mondo che c’è dietro i nostri eventi. Vi sarà inoltre un Villaggio che abbiamo avuto modo di aprire al Campionato di Altura a Marina di Carrara e qui, a Riva del Garda, sarà ancora più arricchito. Sono orgoglioso, i risultati dei nostri ragazzi sono incredibili, quello che si è riuscito a fare negli ultimi anni è qualcosa di notevole. In Italia il Doppio era in calo ma ora, grazie alle Classi e ai Circoli, sta crescendo in maniera esponenziale e sono certo che sarà un grande spettacolo. Sarà il lancio perfetto per il Mondiale Giovanile del prossimo 12 Luglio.

Dario Ioppi, Assessore allo Sport e Turismo del Comune di Arco: “Grazie alla collaborazione delle istituzioni e della Provincia riusciamo a promuovere eventi di grande livello e a raggiungere obiettivi ambiziosi in un territorio che possiamo definire unico. Cerchiamo tutti noi di fare il nostro meglio ma senza il prezioso contributo dei circoli velici tutto questo non sarebbe possibile.”

Roberto Failoni, Assessore allo Sport e Turismo della Provincia Autonoma di Trento: “I Campionati Italiani Giovanili in Doppio sono una grande opportunità per il territorio che funge da anteprima ai Mondiali che ospiteremo tra meno di un anno. Sarà quindi un grande test: sullo sport siamo quasi imbattibili per quanto concerne l’organizzazione, questo anche grazie ai circoli che riescono a risaltare la vela e il Lago di Garda a livello nazionale e internazionale. Il nostro augurio è che questo evento sia straordinario per i ragazzi ma anche di grande visibilità per il territorio.”

Silvio Rigatti, Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A.: “Un ringraziamento particolare alla Federazione Italiana Vela per aver scelto il Garda Trentino per una delle più importanti regate a livello nazionale che si aggiunge alle oltre 70 previste quest’anno sul nostro territorio. Noi appoggiamo in modo convinto questo evento che va nella direzione della sostenibilità: nel Garda Trentino è vietata da oltre 35 anni la navigazione a motore e abbiamo adottato le boe elettriche grazie anche al Consorzio, una direzione che il mercato richiede e che tutela la preziosità del nostro lago, delle nostre acque e ambiente.”

Walter Cavallucci (World Sailing Council Member): Estrema soddisfazione nel vedere assegnata al Consorzio dell’Alto Garda uno degli eventi “bandiera” della Fiv, a significato della fiducia illimitata della Federazione per la struttura organizzativa del Consorzio. Nel tempo e negli anni il Garda ha saputo porsi come situazione perfetta per gli allenamenti degli atleti, ve ne sono infatti tanti e di ogni nazionalità.

Dopo un video di presentazione, gli interventi più tecnici di presentazione dell’evento:

Carlo Pompili, Presidente del Consorzio Garda Trentino Vela: “Sono orgoglioso di essere Presidente di un Consorzio che sarà al fianco non solo dei Campionati Italiani Giovanili ma anche dei Mondiali del prossimo anno. Il Consorzio è il frutto di un lavoro di anni, di una collaborazione tra diversi circoli: è proprio da questo che si vede che l’unione fa la forza ed è questo il futuro.”

Rodolfo Bergamaschi, (Presidente XIV Zona Fiv): Questo evento per me come Zona comporta pochi sforzi dato che l’organizzazione è eccezionale. Io, nel mio piccolo, posso aiutare gli ufficiali di regata. Una bella soddisfazione e grazie a tutti voi per quello che fate.

Nadia Meroni (consigliera Fiv): Sull’aspetto tecnico posso preannunciare che si parte da una base di 100 420, 100 RSFeva, 95/98 29er, 30 Hobie Cat (Hobie Cat Spi e Hobie Dragoon), dai 15 ai 20 Nacra 15 per un totale di 700 atleti e 350 equipaggi.

Domenico Foschini (consigliere Fiv): I numeri che ha enunciato Nadia sono grandiosi ed entusiasmanti. Sono grato e ci tengo a ringraziare tutte le istituzioni. L’evento più importante per World Sailing dopo le Olimpiadi si disputerà in Italia, raccogliendo il testimone da Buzios (Brasile) che ospiterà la manifestazione dall’8 al 16 dicembre prossimi. Pertanto questi sono per noi importanti momenti di valutazione in vista dell’evento clou oltre che per il proseguimento della filiera.

Atleti presenti: Sofia Leoni (Circolo Vela Arco); Giorgio Bona e Isotta Poggi (LNI Riva del Garda); Mattia Cesana (Fraglia Vela Riva); Emma Mattivi (Fraglia Vela Riva)

Di seguito le Classi che saranno in regata sull’Alto Garda:

420 (Circolo Vela Torbole) – Una deriva classica e intramontabile, con prodiere al trapezio e spinnaker, molto tecnica, tattica e formativa, storicamente propedeutica per diverse classi maggiori o discipline olimpiche.

TITOLI: Campione Italiano Assoluto, Campione Italiano Under 19, Campione Italiano Under 17; Campione di Classe Misto; Campione Italiano Under 15.

PREMI: ai primi tre classificati overall; ai primi tre equipaggi Under 19; ai primi tre equipaggi U17, al primo equipaggio U15 e al primo Misto.

Hobie Cat 16 Spi (Lega Navale Italiana Riva del Garda Porto San Nicolò) – L’Hobie Cat 16 è famoso come il catamarano da spiaggia più diffuso al mondo, facile, divertente e indistruttibile. La versione “Spi” aggiunge spunti tecnici e formativi per l’uso del gennaker. Gli equipaggi sono misti (un ragazzo e una ragazza), come per il cat olimpico. Previsti titoli Under 17 e Under 21.

TITOLI: Campioni Italiani Under 21 (subordinata a partecipazione almeno 15 equipaggi)

PREMI: Ai primi tre classificati overall, al primo equipaggio classificato U17, e al primo equipaggio femminile.

Hobie Dragoon (Lega Navale Italiana Riva del Garda Porto San Nicolò) – L’Hobie Dragoon prende spunto dalla filosofia Hobie, semplicità e divertimento, ma per dimensione e piano velico è adatto a giovanissimi che si avvicinano per la prima volta al catamarano.

TITOLI: Campioni Italiani Under 17 (subordinata a partecipazione almeno 15 equipaggi)

PREMI: Ai primi tre classificati overall; al primo equipaggio U14 e al primo equipaggio femminile.

29er (Circolo Vela Arco) – Un doppio moderno e acrobatico, non a caso progettato dallo stesso disegnatore delle discipline olimpiche Skiff. Propone scafo stretto e planante con terrazze laterali accennate, trapezio per il prodiere e ampio gennaker. Conta l’equilibrio e la sincronizzazione dei movimenti.

TITOLI: Campioni Italiani Maschili U19 e Campionesse Italiane U19

PREMI: Ai primi tre equipaggi overall, medaglie ai primi tre maschili U19, a primi tre femminili U19, al primo equipaggio Maschile U17, al primo equipaggio Femminile U17

RS Feva (Fraglia Vela Riva del Garda) – La deriva per i primi passi nell’attività agonistica in equipaggio di due persone. Scafo semplice con materiali robusti e indistruttibili, economica, dotata di gennaker che la rende veloce ed emozionante per i giovanissimi. Spirito della classe improntato al divertimento.

TITOLI: Campioni Italiani Giovanili Assoluti Under 17 (con almeno 15 equipaggi)

PREMI: Ai primi tre equipaggi classificati overall; al primo equipaggio misto; al primo equipaggio femminile; Coppa del Presidente RS Feva Under 14 (i più giovani in gara sull’Alto Garda).

Nacra 15 (Lega Navale Italiana Riva del Garda Porto San Nicolò) – Un catamarano giovanile per chi è già esperto, forme simili alla sorella maggiore olimpica Nacra 17 volante sui foil. Il Nacra 15 ha derive curve, non fa foil (non vola sull’acqua) ma è molto veloce e acrobatico.

TITOLI: Campioni italiani Under 19 (almeno 15 equipaggi)

PREMI: Ai primi tre equipaggi overall, ai primi tre classificati U19; al primo equipaggio U17.

IL VILLAGGIO FIVILLAGE – E’ una delle caratteristiche proprie delle Regate FIV: un vero e proprio villaggio che riunisce alcuni sponsor e partner della Federazione, un luogo di incontro per atleti e pubblico, relax, contatti e approfondimenti su iniziative e prodotti legati allo sport della vela.


LA SOSTENIBILITA’ DELLE REGATE FIV – E’ ormai un punto fermo delle regate l’attenzione all’ambiente, oltre a iniziative concrete e attività legate ad alcuni partner FIV, è prevista nel Bando di Regata una norma sulla Responsabilità Ambientale, che ricorda: “I partecipanti sono incoraggiati a minimizzare qualsiasi impatto ambientale negativo dello sport della vela”, e raccomanda la massima attenzione per la salvaguardia ambientale in tutti i momenti che accompagnano la pratica dello sport della vela prima, durante e dopo la manifestazione. In particolare si richiama l’attenzione alla RRS 47 – Smaltimento dei Rifiuti- che testualmente cita: “I concorrenti e le persone di supporto non devono gettare deliberatamente rifiuti in acqua. Questa regola si applica sempre quando in acqua. La penalità per un’infrazione a questa regola può essere inferiore alla squalifica”.

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