Una tipica giornata settembrina ha fatto da cornice alle oltre trenta imbarcazioni che hanno preso parte stamane alla “Io&Te, un uomo ed una donna in vela”.  L’evento è stato organizzato dallo Yacht Club Venezia sotto la direzione di Mirko Sguario, in collaborazione con il Diporto Velico Venezia e Il Portodimare.

Puntuale alle 13:00, nel tratto di mare antistante il Lido di Venezia, il comitato di regata presieduto da Gianfranco Frizzarin ed Emilia Barbieri ha dato lo “Start!” alla flotta di imbarcazioni in regata. Dopo 1 ora e 03 minuti di gara a tagliare per primo la linea del traguardo è stato Grafite di Ferro Stefano e De Lorenzo Roberta (DVV), davanti a Safran di Gandolfo Alberto e Macha Francesca (CNC) mentre chiude il podio Ali di Maran Oreste e Dalla Costa Laura (Treviso SC). Le vittorie di classe sono andate a Safran di Gandolfo Alberto e Macha Francesca (CNC) in classe Alfa, Idril di Lovato Riccardo e Zennaro Sofia (CNC) in classe Bravo, Grafite di Ferro Stefano e De Lorenzo Roberta (DVV) in classe Charlie ed Aloha Di Cova Gabriele e Beata Aneta Osika in classe Delta. 

Nel corso della cerimonia di premiazione il comitato organizzatore ha ritenuto di assegnare riconoscimenti alla coppia più giovane composta dall’equipaggio di Ippogrifo Taliana Giuseppe e Mastrantuono Aurora  e alla coppia più ‘diversamente giovane’ di Ines composta da Vaccaro Enzo e Carnazzi Ines Anna. Menzione speciale anche per Ardinghi Andrea e Vettori Alessia di Tamarisk, ultima imbarcazione a tagliare la linea del traguardo e a sentire la confusione di questa fantastica edizione. 

Questa edizione è stata per me particolarmente importante e devo dire che sono particolarmente felice ed appagato per la collaborazione che ho avuto, essendo reduce da un intervento chirurgico. Devo quindi ringraziare i miei collaboratori Ludovica e Giovanni, Emilia e Franco ed il Diporto Velico Veneziano: è grazie a loro se siamo riusciti a fare anche questa edizione con buon successo” ha commentato a margine della cerimonia di premiazione il presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sgaurio. 

Particolarmente apprezzata dagli equipaggi anche la cena del sabato sera, che come da tradizione anche quest’anno si è svolta in una location esclusiva. Proprio nel corso del conviviale, così come avvenuto nel corso delle ultime cinque edizione della ”Io&Te, un uomo ed una donna in vela”, lo Yacht Club Venezia ha riproposto la sua vicinanza alla fondazione Lene Thun, la ONLUS impegnata nella realizzazione di servizi permanenti di “terapia ricreativa” che opera in diversi contesti patologici e di disagio, soprattutto nell’ambito dell’età pediatrica e giovanile all’interno di ospedali.

A rimarcare la forte attenzione verso la sostenibilità ambiente ogni equipaggio ha ricevuto in omaggio un paio di magliette celebrative dell’evento, realizzate da Muredritta in materiale ecosostenibile con materiali ricavati dagli scarti in PET delle bottiglie di plastica.

Ad offrire supporto logistico alla kermesse sarà il Marina Santelena, che sulle proprie banchine ha ospitato le imbarcazioni e gli equipaggi provenienti da tutto l’Adriatico che hanno preso parte all’evento.

Uff stampa YC Venezia

Alessandro Pavanati

 

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