L’alto lago di Garda non delude e offre condizioni di regata perfette durante la prima giornata di sabato. I 20 equipaggi efficientemente gestiti e calorosamente accolti dal Circolo Vela Torbole sono impazienti di surfare i 16-17 nodi di Ora costante.

È il lato veronese ad essere protagonista del campo di regata, dando ai tattici qualche riflessione in più da mettere in pratica. La flotta indecisa si spacca nei due lati del campo, creando situazioni in boa sempre interessanti. I lati di poppa regalano emozioni vere, e ripagano gli sforzi della bolina: con poca onda e raffiche gestibili, gli scafi dalle linee morbide caratteristiche dell’UFO22 fanno quello per cui sono nati e volano puliti sull’acqua tra i 10 e i 13 nodi di velocità. Alla fine della prima giornata, tra gli equipaggi serpeggia pura gioia e la vittoria è ancora di Pura Vida (Parisi, Gandini, Zermini, Battistoli), al secondo posto il giovanissimo team di Gargnano: Magica (Larcher, Dall’Ora, Albini, Larcher) e al terzo posto MC (Barbi, Rossi, Trimeloni, Biza).

La domenica se possibile è ancora più avvincente, il vento è leggermente più rafficato e da più filo da torcere ai nervi saldi dei timonieri. Il comitato di regata mette a punto sempre al primo colpo le rimanenti due prove. I primi posti sono combattuti ma tutti sono all’inseguimento del mezzo timonato da Parisi che mette il turbo in bolina e il cui equipaggio non sbaglia mai una manovra. Da segnalare un primo posto strappato dall’equipaggio di Supergulp, barca del circolo Fraglia Vela Malcesine (Brighenti, Peroni, Celon – che oltre a volare con Luna Rossa si diverte con gli UFO22).

La classifica finale della seconda tappa riconferma le performance della prima, con un podio solido che vede Pura Vida sul gradino più alto (Parisi, Lega Navale Italiana Garda-parziali 1-1-1-2), Magica al secondo posto (Larcher, CVG-parziali 2-3-1-2) che mette sempre la prua sul podio in tutte le prove e MC al terzo (Barbi, ANS-parziali 4-2-4-4) premiato dalla costante performance pulita sia in partenza che nei bordi.

Un po’ di movimento si vede nella classifica timoniere-armatore, con al primo posto Deghejo (Lotto-Campana, Acquafresca), al secondo posto Lulú (Faoro, Verbano Yatch Club) e sul terzo gradino Speedy (Schirato, CVG).

“Sono veramente contenta del risultato, anche se abbiamo ancora molto da migliorare” dice Tea Faoro, classe 2001 ex 29er e unica donna timoniera della classe “Finalmente riusciamo a far camminare la barca, e quelle di Torbole sono le nostre condizioni preferite: con vento sostenuto il mio equipaggio tira fuori tutta la grinta del mondo. Consiglio a tutte le ragazze e i ragazzi che escono dalle classi giovanili di cimentarsi con questo scafo semplice e divertente”.

Movimentata anche l’atmosfera a terra, con la serata Karaoke organizzata dalla classe che fa divertire tutti gli equipaggi nella location del circolo vela Torbole. Gli occhi dei regatanti brillano tra i brindisi e i ricordi freschi delle planate, degli incroci, delle partenze e delle boe più agguerrite. Si respirano sorrisi e sportività.

Resteremo sintonizzati in Trentino anche a giugno, con la terza tappa a Riva Del Garda prevista il 22-23 giugno; sicuri che anche con il consolidarsi del podio della Turbocup nessun risultato sarà scontato, anche grazie ai nuovi equipaggi sempre più giovani e competitivi: Brighenti -Malcesine, Nassini – Gargnano e Artori – Desenzano.

Queste sono le regate che fanno innamorare ogni bordo di più gli appassionati di vela, e queste sono le classi da seguire per vedere come questo sport possa instillare tanta passione e divertimento tra amatori e professionisti.
 
La Turbocup è supportata da:
Seiterre, Turboden, Nutristar, Ipergola, Gill, One sails, Quantum.

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Associazione Armatori Ufo22

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