L’impegno verso gli altri, verso chi non ha la nostra stessa fortuna o le nostre stesse opportunità, è come una splendida calamita: una volta entrato nella sua sfera, non puoi più uscirne. E così è anche quest’anno per le Fiamme Gialle a Natale, quando, sulla scia delle numerose iniziative di solidarietà poste in essere in passato, ancora una volta abbiamo cercato, facendo squadra tra atleti, tecnici, dirigenti, personale di staff e in congedo della sezione Anfi Atleti Fiamme Gialle, di dare un contributo concreto alle persone che hanno davvero bisogno, e per le quali questo periodo rischia di essere un momento, anzichè di festa, più drammatico degli altri.
Iniziando a lavorare sin dall’inizio di novembre ad una serie di attività finalizzate alla raccolta di fondi, infatti, anche quest’anno le Fiamme Gialle non hanno voluto mancare a questo appuntamento considerato ormai irrinunciabile, e, unendo le forze, sono riuscite a raccogliere più di 14.000 euro realizzando con tale somma numerose iniziative solidali. Sono state infatti donate 350 strenne natalizie alle famiglie del Dispensario Pediatrico Santa Marta e 50 alla Comunità di S.Egidio, è stato dato un sostegno significativo all’Associazione “Don Calabria – Missioni Onlus”, aderendo al Progetto “Padrini a distanza” che prevede l’adozione di un bambino dei Paesi poveri del terzo mondo, supportandone la formazione scolastica. Inoltre, con i fondi ricavati, è stata sostenuta l’Associazione “Terra dei Cuori”, una Onlus socio-sanitaria che opera in campo oncologico infantile nel territorio campano tristemente noto come Terra dei Fuochi, ed infine, in collaborazione con la Presidenza e l’Assessorato alle Politiche Sociali del X Municipio di Roma Capitale, abbiamo offerto simbolicamente, attraverso dei buoni acquisto per generi alimentari, il pranzo di Natale a 56 famiglie bisognose del nostro territorio, territorio in cui le Fiamme Gialle insistono da decenni, e con cui il connubio val ben al di là degli aspetti sportivi e formativi.
In questo periodo forse ancora più difficile di quelli recenti, che già hanno messo a dura prova tutta la nostra società, ci sono ulteriori buone ragioni per provare ad allargare, anche solo di un simbolico metro, il perimetro di sufficiente benessere in cui fortunatamente gravitiamo, ed in questo lo sport può e deve svolgere un ruolo trainante. E’ con questa convinzione, ed insieme con questo auspicio, che guardiamo con fiducia al 2023.

 

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