La flotta dei partecipanti alla ventinovesima edizione de La Duecento organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Comune di Caorle, Darsena dell’Orologio e Birra Castello, sta lottando alla ricerca del refolo giusto.
Nella tarda serata di ieri sabato 29 aprile, una brezza leggera da terra ha accompagnato la discesa lungo la costa istriana.
Tutte le imbarcazioni hanno sofferto la mancanza e i salti di vento e anche gli scafi più grandi hanno faticato a raggiungere il waypoint di Sansego, con continui bordeggi lungo la costa.

La prima imbarcazione assoluta e della categoria XTutti a lasciarsi Sansego alle spalle domenica 30 aprile alle ore 07:30 è stata il Frers 64 Anywave Safilens timonato da Alberto Leghissa, che ha dato un distacco di quasi due ore agli inseguitori Mecube Gruppo Hera EE, Farr 400 di Stefano Novello e QQ7, Farr 53 di Salvatore Costanzo.

La prima imbarcazione della categoria X2 a passare l’isola croata è stata il Millenium 40 Hauraki di Mauro e Giovanni Trevisan alle 11.30, seguiti dopo circa un’ora da Karnak, Class 40 di Stefano Raspadori e Michele Mazzotti sfavoriti dall’andatura di bolina.
Nella classe Multiscafi, guida il gruppo Lightness, Farrier F9 dell’austriaco Christoph Nitsch al passaggio alle ore 16.00, mentre tra gli Open 650 impegnati nel percorso ridotto fino a Porer, il primo alle ore 11:30 è Playtime 2 di Alessandro Ciscato-Davide Vicentini.

Intanto a circa quindici miglia di distanza un secondo gruppo di imbarcazioni guidato da Jules di Manuel Costantin, Munjek RS dei croati Tomic Dusko-Bruno Gjidera, Tasmania di Antonio Di Chiara-Walter Svetina, Tokio di Massimo Minozzi-Fabio Schaffer e Il Moro di Venezia XXVII di Alessandro Narduzzi, insegue i leader contando sugli annunciati rinforzi di vento.

Il grosso della flotta naviga a vista, marcandosi a distanze brevissime e cercando di interpretare al meglio le difficili condizioni meteo, che stanno sicuramente dando del filo da torcere ai tattici di bordo.
Nella serata di oggi domenica 30 aprile i modelli concordano sull’ingresso di un rinforzo di bora nell’area del Quarnaro, che dovrebbe aiutare la risalita lungo la costa istriana e favorire l’atterraggio a Caorle della flotta, dove il Comitato Organizzatore si sta preparando ad accogliere i protagonisti di questa intensa edizione con la tradizionale bottiglia di prosecco Soligo Spumanti consegnata all’arrivo.

La Duecento, quarta tappa del Campionato Italiano Offshore FIV, valida per l’assegnazione del Trofeo Masserotti, si corre con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra.

E’ possibile seguire la regata e monitorare la posizione dei partecipanti grazie ai sistemi satellitari SGS-Tracking installati a bordo di ogni imbarcazione, collegandosi al sito cnsm.org oppure nella pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.

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